Il grano saraceno (così chiamato perché veniva commercializzato dai turchi) dopo essere caduto in disuso per anni, è ritornato nelle abitudini alimentari perché se ne stanno riscoprendo le notevoli proprietà ed anche per arricchire alimentazioni come quella prevista dalla dieta vegana e vegetariana.
Le sue origini si fanno risalire alla Persia, è chiamato anche “grano nero” per il colore del gambo della pianta e dei semi.
Il grano saraceno pur chiamandosi in tal modo non è un cereale ed è pertanto privo di glutine e fa bene a tutti soprattutto a bambini e agli anziani. Indicato nelle diete dei soggetti particolarmente debilitati o per coloro che soffrono di artrite, cattiva circolazione e disturbi digestivi.
In cucina ha notevoli usi e può essere usate per fare polpette, insalate, polenta, torte e tante altre buonissime cose ancora.

